Avete mai sentito parlare delle anime gemelle?

Sicuramente si niente di nuovo insomma. Però a quanti di voi è capitata quella connessione strana con qualcuno tanto da pensare che foste anime predestinate ad incontrarsi? Un amico, o amica speciale o il compagno, insomma cercarsi nello stesso momento o sui social o chiamarsi nello stesso istante. Strano vero? Se succede molto spesso ed insieme a quello ci sono tanti altri piccoli segnali forse non sono solo coincidenze. Io credo in queste cose in tutto ciò che è predestinato ad essere, molto poetico e molto surreale, ma credo anche che nella vita ci voglia un pizzico di magia sennò sarebbe una noia e una monotonia che ci resetterebbe ad avere una vita schematica sempre nelle righe e mai fuori dai bordi.

Quello che ci unisce me e il mio Fidanzato oltre a un po' di cose che abbiamo in comune è il famoso filo rosso.

“La leggenda del filo rosso del destino (o Unmei no akai ito) è un'antica credenza orientale, originaria della Cina e diffusa in Giappone, secondo cui ogni persona porta, fin dalla nascita, un invisibile filo rosso legato al mignolo sinistro. Questo filo lega indissolubilmente due anime gemelle destinate a incontrarsi e a stare insieme, indipendentemente dal tempo, dal luogo o dalle circostanze.”

Voi vi starete domandando, come si fa a credere a queste cose nel 2026, io vi dico che c'è qualcosa più grande di noi che è il motore del mondo, cosa che ad oggi non è per tutti, nel mondo non c'è rimasto tanto bene e sentimento per il prossimo, sempre per la vita frenetica che siamo costretti a fare.

Io credo che Lui ed Io ci siamo ritrovati dopo tanto vagare su questa terra, ci eravamo già conosciuti e ci eravamo già appartenuti adesso in questo momento ci siamo solo ritrovati con la speranza che anche nella prossima vita possa essere così. Svegliarsi ogni mattina l'uno accanto all'altra è una grossa fortuna, non sentirsi mai soli, avere sempre qualcuno su cui contare. Non sentirsi soli anche questo fa parte della felicità.